San Francesco di Paola tra i castelli di Mandatoriccio
📅 Ogni anno, il 2 aprile
Mandatoriccio festeggia san Francesco di Paola il 2 aprile.
Il comune porta il cognome di chi lo ha fatto: Teodoro Mandatoriccio, duca di Crosia, lo fondò all'inizio del Seicento come casale del territorio di Pietrapaola. La crescita è documentata fuoco per fuoco: tre fuochi nel 1648, dieci nel 1669, centonovantotto fra il 1741 e il 1743 — cioè da una dozzina di persone a più di mille in meno di un secolo. E la gente nuova veniva da fuori: prima immigrati albanesi, impiegati nei servizi, poi profughi dai casali di Cosenza — Scigliano, Rogliano, Carpanzano — devastati dai saraceni e distrutti dal terremoto.
Il terremoto del 1783 rase al suolo il paese. Subito dopo Giuseppe Maria Galanti, che percorreva la regione per conto del Regno di Napoli, annotò come degni di nota due edifici: il castello, «con ponte levatoio e quattro bastioni», e la chiesa madre. Del castello, a pianta quadrangolare con quattro torri circolari, restano i ruderi, che sono poi diventati la sede del municipio. Pietrapaola, il paese di cui Mandatoriccio era stata un casale, ha passato l'Ottocento e il Novecento a entrare e uscire dal comune, tornando definitivamente autonoma nel 1934.
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📅 Ogni anno, il 2 aprile
Mandatoriccio festeggia san Francesco di Paola il 2 aprile.
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Fuori da Mandatoriccio, ma a portata di gita.