Festa di San Carlo Borromeo
📅 Ogni anno, il 4 novembre
Il 4 novembre Zambrone festeggia il patrono san Carlo Borromeo; le altre frazioni del comune hanno patroni e date propri, fra cui ancora san Carlo Borromeo a Madama ma il 5 settembre.
Testi antichi raccontano che sul Monte Poro sorgeva una città chiamata Aramoni, distrutta intorno al 1310; gli scampati scesero sulla costa, e poi, siccome la costa era battuta dai pirati, si spostarono di nuovo verso l'interno collinoso. Lì costruirono tre villaggi e, per ricordare che erano dello stesso sangue, li chiamarono con nomi che cominciano con la stessa lettera: Zambrone, Zaccanopoli, Zungri. Altre spiegazioni fanno venire il nome da una famiglia, gli Zambros, o dal promontorio su cui il paese sorge, o — così scriveva Gabriele Barrio nel Cinquecento — da una parola greca che significherebbe nobile per vino e olio. Sul promontorio di Capo Cozzo l'università di Napoli ha scavato un insediamento dell'età del bronzo, con una fortificazione e un fossato di un'ottantina di metri e un porto che commerciava con i micenei; fra i reperti c'è una statuina d'avorio proveniente da Creta, fatta secondo i canoni dell'arte minoica: è la più antica riproduzione della figura umana finora scoperta in Italia, e oggi sta al museo di Reggio.
Per secoli gli zambronesi hanno lavorato terre che erano dei nobili di Tropea, versando tributi pesantissimi. Si sono ribellati più di una volta — a metà del Seicento, poi nel 1712 e ancora nel 1722 — e ogni volta non ne è venuto niente: il contado continuò a consegnare i raccolti. Il comune è nato da un decreto di Gioacchino Murat, del quattro maggio 1811, che riorganizzava l'amministrazione del sud e lo istituì; il paese non se n'è dimenticato. Nel 2016 il consiglio comunale ha conferito a Murat la cittadinanza onoraria alla memoria, e il quattro maggio del 2019 ha inaugurato davanti al municipio una sua statua equestre in acciaio corten.
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📅 Ogni anno, il 4 novembre
Il 4 novembre Zambrone festeggia il patrono san Carlo Borromeo; le altre frazioni del comune hanno patroni e date propri, fra cui ancora san Carlo Borromeo a Madama ma il 5 settembre.
Dolce fino a finire nel gelato, coltivata su una striscia di costa tirrenica: la cipolla rossa di Tropea Calabria è Indicazione Geografica Protetta dal 2008.
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Fuori da Zambrone, ma a portata di gita.