Il patrono di Pomigliano d'Arco è san Felice, festeggiato il 14 gennaio: con la diffusione del cristianesimo, i primi abitanti si raccolsero attorno a una chiesa a lui dedicata, cingendo il borgo di mura e baluardi ancora visibili alla fine del Settecento. Fuori da questa cinta muraria sorse in seguito un'altra chiesa, quella della Santa Croce, affidata ai padri greci di San Basilio, attorno alla quale si formò un secondo nucleo abitativo, il borgo di Santa Croce.
La chiesa di San Felice in Pincis, principale luogo di culto cittadino, sorge nel centro storico sul corso principale: al proprio interno ospita opere di rilievo, fra cui l'affresco più antico, risalente al Cinquecento, e un campanile del XV secolo, costruito in tufo e pietra locale, situato dietro la cupola principale. Pomigliano d'Arco divenne nel XX secolo un importante centro dell'industria aeronautica italiana, grazie all'Alfa Romeo Avio, il cui stabilimento, fra i più grandi e moderni d'Europa all'epoca della sua costruzione, fu distrutto da due bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale e ricostruito solo nel 1952.