Aquara

Provincia: Salerno · Regione: Campania · Abitanti: 1.550 · CAP: 84020

Il nome viene dall'acqua, e lo stemma lo dice apertamente: c'è un'amazzone che regge due idrie e versa. Aquara sta a mezza costa sopra la valle del Calore, con gli Alburni alle spalle, e nelle giornate limpide lo sguardo arriva dal monte Gelbison fino al mare e a Capri. Le fontane sorgive sono sparse su tutto il territorio, e al castello, nella parte più alta del paese, l'acqua ci arrivava da lontano: veniva dalla sorgente dei Condotti attraverso un acquedotto di cui si vedono ancora pezzi di rovine, e usciva da un mascherone che è rimasto lì. Più in basso, in località Madonna del Piano, è venuto alla luce un complesso abitativo di età romana, l'unico della valle del Calore.

Il borgo compare per la prima volta in un documento dell'XI secolo, e i suoi feudatari fanno una lista di quelle che si ricordano: Guglielmo d'Altavilla, figlio di Tancredi; Pandolfo Fasanella; Tommaso Sanseverino; ed Ettore Fieramosca, l'eroe della disfida di Barletta. Fu il Fasanella a mettere Aquara nei guai: partecipò alla congiura di Capaccio, fra il 1245 e il 1246, e per ritorsione l'esercito di Federico II distrusse il castello e l'abbazia di San Pietro, a valle del paese. Il castello era stato costruito fra il 1190 e il 1230; ricostruito poi in data che nessuno sa, conserva ancora l'aquila degli Spinelli, la famiglia del duca Fabrizio a cui la contea passò nel Cinquecento e che tenne i diritti su castello e terre fino al 1884. Il patrono è san Lucido, monaco benedettino morto nel 1038, e la chiesa di San Nicola di Bari, di circa l'XI secolo, ha tre navate divise da cinque colonne monolitiche per lato.

🎉 Feste e sagre a Aquara 1

Festa patronale Tra 286 giorni

Festa di San Lucido di Aquara

📅 Ogni anno, il 28 luglio

Il 28 luglio Aquara, comune di 1.550 abitanti in provincia di Salerno, festeggia il patrono san Lucido di Aquara.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.