Un involucro di pasta filata, chiuso a sacchetto a mano, che racchiude un cuore morbido di panna mescolata a filamenti di pasta filata sfilacciata, la stracciatella: si taglia in tavola, e il ripieno cola fuori. È un formaggio fresco di latte vaccino, da mangiare in giornata.
Nacque intorno al 1920 in una masseria vicino ad Andria, a opera dei fratelli Lorenzo e Vincenzo Bianchino: si racconta che una forte nevicata avesse impedito di trasportare il latte fino in città, e i due, per non sprecarlo, unirono l'idea della manteca tradizionale a panna fresca, chiudendo tutto in un sacchetto di pasta filata fatto a mano.
La burrata di Andria ha ottenuto l'Indicazione Geografica Protetta nel novembre 2016, con produzione ammessa in tutta la Puglia secondo un disciplinare che fissa le caratteristiche del latte e le fasi della lavorazione.