Il patrono di Formigine è san Bartolomeo apostolo, festeggiato il 24 agosto nella chiesa parrocchiale a lui dedicata.
Il castello di Formigine, la cui fortificazione fu decisa nel 1200, fu affidato nel 1318 a una famiglia dell'aristocrazia modenese; nell'estate del 1335 subì il saccheggio degli Este, che ne devastarono il territorio. Nel 1394 il castello passò ad Azzo da Castello e, dopo la sua scomparsa, al signore di Carpi Marco I Pio, che ne ottenne la concessione nel 1395 da Niccolò III d'Este: nel periodo di massima potenza della famiglia Pio, fra fine Quattrocento e inizio Cinquecento, Formigine fu eletta sede podestarile insieme a Sassuolo, Spezzano, Brandola e Soliera. Nel 1524 sulla torre principale del castello fu posto un orologio, da cui prese il nome; nel 1648 Francesco I d'Este cedette il feudo al marchese Mario Calcagnini, la cui famiglia lo mantenne fino al 1946, quando, dopo i bombardamenti del 1945, gli eredi decisero di vendere il castello, acquistato dal Comune per trasformarlo nella propria sede.