Palazzo Farnese è un palazzo storico di Piacenza, in piazza Cittadella, che ospita i musei civici della città e la sede provinciale dell'Archivio di Stato.
Cosa vedere
I musei civici comprendono diverse collezioni: una sezione medievale con affreschi provenienti da chiese piacentine, il museo archeologico, ospitato nella cittadella viscontea, che conserva il fegato etrusco di Piacenza, una raccolta di armi antiche riunite ai primi dell'Ottocento, una serie di carrozze donate nel 1948, i fasti farnesiani, il museo del Risorgimento, la pinacoteca, una serie di sculture e una collezione di vetri e ceramiche; nella pinacoteca è considerata l'opera più importante la Madonna con san Giovannino di Sandro Botticelli. La cappella ducale, al primo piano dell'ala meridionale, non era prevista nel progetto del Vignola e fu realizzata negli ultimi anni del Seicento. Il palazzo doveva avere un grande cortile centrale circondato da quattro ali, senza una vera facciata principale, e fu realizzato solo per circa metà del progetto.
Dove sorge il palazzo c'era fin dal Trecento il fortilizio voluto dai Visconti, la cittadella; nel 1545 papa Paolo III, della famiglia Farnese, fece di Parma e Piacenza un ducato autonomo affidato al figlio Pierluigi, che scelse Piacenza come capitale e prese residenza nella cittadella, dove nel 1547 fu ucciso in una congiura. Suo figlio Ottavio si fece restituire Piacenza e sposò Margherita d'Austria, figlia naturale di Carlo V: la duchessa volle un nuovo palazzo al posto della cittadella, per cancellare l'edificio in cui era morto Pierluigi e per ribadire il potere dei Farnese. Il progetto fu affidato nel 1558 a Francesco Paciotto e poi a Jacopo Barozzi detto il Vignola, che lo redasse nel 1561; i lavori, interrotti e ripresi, proseguirono fino al 1602, quando mancavano i fondi. Nella seconda metà del Seicento Ranuccio II Farnese fece decorare l'appartamento dorato della moglie Maria d'Este, affrescato dal bolognese Andrea Seghizzi. Con la morte dell'ultimo duca, Antonio, nel 1731 la linea maschile dei Farnese si estinse: gli eredi portarono gran parte degli arredi a Napoli, e il palazzo decadde.
La visita
Il palazzo si trova in piazza Cittadella, a Piacenza; orari di apertura e biglietti dei musei civici vanno verificati sul sito ufficiale, perché le fonti consultate non li indicano.
Il consiglio della redazione
Non perdete il fegato etrusco di Piacenza nel museo archeologico e la Madonna di Botticelli in pinacoteca, e ricordate che dell'enorme progetto del Vignola fu costruita solo circa metà: quello che si vede è un palazzo lasciato a metà.



