Festa di San Gallo
📅 Ogni anno, il 19 marzo
Il 19 marzo Moggio Udinese festeggia il patrono san Gallo, a cui è intitolata l'Abbazia; sul territorio si trovano la Creta Grauzaria e il Monte Pisimoni.
Il nome è scritto per la prima volta Mosniz nel 1072 e viene da una parola slava che vuol dire palude, per le anse del Fella: da lì Mueç in friulano, Móžnica in sloveno, Múžac nel resiano, e i tedeschi Mosach e Moosburg, usati nelle carte austriache fino all'Ottocento. La forma italiana è tarda, e «Udinese» fu aggiunto nel 1867 per distinguerlo dagli altri Moggio d'Italia.
L'abbazia benedettina di San Gallo fu consacrata nel 1119: l'atto di donazione che ne racconta la fondazione è stato riconosciuto falso, ma il potere era vero — l'abate rispondeva solo a Roma e teneva tutta la valle del Fella col diritto di sangue. Qui fu abate anche san Carlo Borromeo. Nel 1773 la giurisdizione fu venduta all'asta per quarantaquattromila ducati a due famiglie, che si fecero marchesi di San Gallo.
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📅 Ogni anno, il 19 marzo
Il 19 marzo Moggio Udinese festeggia il patrono san Gallo, a cui è intitolata l'Abbazia; sul territorio si trovano la Creta Grauzaria e il Monte Pisimoni.
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Fuori da Moggio Udinese, ma a portata di gita.