La patrona di Palmanova è santa Giustina di Padova, festeggiata il 7 ottobre: la stessa data coincide con l'anniversario della fondazione della fortezza cittadina.
Palmanova, chiamata «città stellata» per la sua pianta poligonale a nove punte, fu fondata dai veneziani nel 1593. Il trattato di Worms del 1521, che pose fine a una lunga guerra fra Venezia e l'Austria, aveva stabilito confini a «macchia di leopardo», con enclavi veneziane incuneate in territorio asburgico: preoccupato per l'integrità del proprio territorio, il Senato della Repubblica decise di costruire una nuova fortezza vicinissima al confine, affidandone il progetto a una squadra di ingegneri militari guidata da Giulio Savorgnan. Il 7 ottobre 1593 fu posata la prima pietra della nuova fortezza, e Marc'Antonio Barbaro fu nominato primo provveditore generale di Palma. Nel corso dei secoli la città passò più volte fra austriaci, francesi (che nel 1805 vi aggiunsero una terza cerchia di fortificazioni con lunette napoleoniche) e di nuovo asburgici, prima di entrare a far parte del Regno d'Italia.