Lepanto, 7 ottobre 1571: la flotta della Lega Santa era salpata da Messina
La più grande battaglia navale dell'Occidente dall'antichità comincia sullo Stretto. Nell'estate del 1571 la Lega Santa raduna a Messina 6 galeazze e circa 204 galee, 36.000 combattenti e 30.000 rematori; il 15 e il 16 settembre la flotta salpa in due scaglioni agli ordini di don Giovanni d'Austria, ventiquattro anni. Tre galee sono messinesi, al comando di Vincenzo Marullo. Fra i soldati c'è Miguel de Cervantes: un'archibugiata gli toglie per sempre l'uso della mano sinistra, e a curarlo per mesi è l'ospedale di Messina. Già nel 1572 Andrea Calamech fonde in bronzo il vincitore: la statua è ancora lì, in piazza Catalani.
