Aiello del Friuli

Provincia: Udine · Regione: Friuli-Venezia Giulia · Abitanti: 2.272 · CAP: 33041

Aiello, per quattro secoli, è stata dall'altra parte del confine. Dopo il periodo veneziano, dal 1516 al 1918 fece parte dell'impero asburgico, dentro la contea principesca di Gorizia e Gradisca, e di quel tempo restano le imponenti ville nobiliari dei proprietari terrieri e, nelle vie centrali, le casette della servitù; in piazza Roma c'è la statua di san Giovanni Nepomuceno, protettore dalle inondazioni, che è un santo dell'impero. Il paese appartiene ancora oggi all'arcidiocesi di Gorizia e non a quella di Udine, ed è passato alla provincia di Udine soltanto nel 1923. Lo ricorda anche Emilio Lussu nel primo capitolo di Un anno sull'Altipiano: la sua brigata fu mandata a riposo qui, in quella che chiama una «piccola cittadina, non lontana dalle vecchie frontiere». Il nome viene probabilmente dal latino agellum, poderetto — e infatti nello stemma l'aquila stringe un fascio di spighe — oppure da sacellum, piccolo luogo sacro; la prima notizia certa sul paese è del 13 dicembre 1202.

Da qualche anno, però, Aiello è conosciuta per un'altra ragione: è il paese delle meridiane. Un gruppo di appassionati ne ha installate moltissime sulle pareti delle case e degli edifici pubblici, e ormai la gente ci viene apposta per contarle. Il resto è un paese di pianura con parecchie cose sparse: l'antica centa, complesso fortificato del Quattrocento formato dalla casa del curato, dalla canipa — il magazzino delle derrate — e dal cimitero, dove gli scavi dei primi anni Duemila hanno riportato alla luce una trentina di sepolture di una necropoli altomedievale; i mulini in aperta campagna, fra cui quello di Novacco, attestato in documenti di più di mille anni fa; la parrocchiale di Sant'Ulderico, in funzione dal 1691, con la cupola affrescata nel 1900 dal goriziano Clemente Delneri; il complesso conventuale di San Domenico, cominciato nel 1716. La frazione di Joannis è stata comune autonomo fino al 1927, e lì è nato Enzo Bearzot, che da allenatore ha vinto il mondiale del 1982.

🎉 Feste e sagre a Aiello del Friuli 2

Festa patronale Tra 260 giorni

Sant'Ulderico e la Fiera di San Carlo

📅 Ogni anno, il 4 luglio, con la Fiera di San Carlo la prima domenica dopo il 4 novembre

Aiello del Friuli festeggia sant'Ulderico, detto San Durì, il 4 luglio. La festa più importante resta però la Fiera di San Carlo, che si tiene da oltre 200 anni la prima domenica dopo il 4 novembre.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Aiello del Friuli

Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.