Santi Vito, Modesto e Crescenzia, patroni di Paularo
📅 Ogni anno, il 15 giugno
Paularo festeggia i santi Vito, Modesto e Crescenzia il 15 giugno, nella chiesa a loro dedicata.
Il nome viene da pabolarium, il pascolo, oppure da poulars, il luogo degli ippocastani: e in piazza Julia stanno ancora gli ippocastani secolari, eredi di una piantagione un tempo assai più larga. Una vecchia pergamena scrive «Poularij di Incaroj, anno 1471». Il paese sta in fondo alla valle d'Incarojo, in Carnia orientale, chiusa da montagne che superano i duemila metri e aperta soltanto dai passi: e proprio per i passi qui si è combattuto spesso. Nel 705 sulle montagne della valle ci furono scontri fra longobardi e slavi; il 30 agosto del 1478 si combatté la battaglia di Lanza contro i turchi, che alle valli carniche puntavano sul serio.
La memoria scritta di tutto questo, però, è andata perduta in una notte: il 24 dicembre del 1709 un incendio distrusse l'archivio dell'allora comune di Villa di Mezzo, oggi Villamezzo, dove era conservata la documentazione che ricostruiva per intero la storia della valle. Quel che si sa dei secoli precedenti viene da atti custoditi negli archivi delle valli vicine, e resta frammentario. Nel Settecento Jacopo Linussio, nato qui e formatosi a Villach, aprì in Carnia decine di laboratori tessili e diede lavoro come non era mai successo. Del confine, invece, resta un cippo di pietra a Valbertat Bassa: porta scolpita la data del 1777, su una faccia il leone di san Marco e sull'altra lo stemma del ducato di Carinzia. Dopo Venezia vennero l'Austria, il regno napoleonico, di nuovo l'Austria, e infine l'Italia nel 1866.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 15 giugno
Paularo festeggia i santi Vito, Modesto e Crescenzia il 15 giugno, nella chiesa a loro dedicata.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Paularo, ma a portata di gita.