Questa chiesa dichiara la propria età sulla porta: sulla lunetta del portale è impressa la data 1489, ed è la prima citazione che abbiamo della parrocchiale di Borgoratto. Non è un dettaglio da poco, perché per la maggior parte delle chiese di paese la prima notizia sta in un archivio, non sull'edificio stesso.
Cosa vedere
Nel Cinquecento il visitatore apostolico Lelio Garufo la censì e annotò, oltre all'altare maggiore, due altari laterali dedicati alla Vergine e a Paolo di Tarso. Poi, nel Settecento, la chiesa fu rifatta da capo in forme barocche, probabilmente su disegno dell'architetto Domenico Belmonte.
Nel nuovo edificio furono rimessi gli arredi e le opere del precedente: la tela della Madonna del Rosario e il dipinto dell'abside con i santi protettori del borgo. Di buona fattura anche l'altare laterale dedicato alla Madre del Buon Consiglio. Gli affreschi della volta sono invece recenti, dipinti a metà degli anni sessanta del Novecento.
La visita
La chiesa è nella frazione di Borgoratto, a Lucinasco, sulle alture della valle Impero dietro Imperia; è parrocchiale e apre per le funzioni. Venti minuti.
Il consiglio della redazione
Alzate gli occhi alla volta e non liquidatela perché è del Novecento. Che una parrocchia di collina commissionasse ancora un ciclo dipinto negli anni sessanta significa che quella tradizione è arrivata quasi fino a noi: sono le ultime pitture murali di chiesa fatte in Italia su commissione ordinaria, e nessuno le guarda perché sono troppo recenti per essere antiche.
