Il patrono di Vasia è sant'Antonio Abate, festeggiato il 17 gennaio, nella chiesa parrocchiale a lui dedicata nel capoluogo, di origini quattrocentesche e rivisitata in stile barocco nel corso del 1640. Il suo campanile, realizzato fra il 1804 e il 1806 dal capomastro svizzero Ignazio Monti, è alto 49 metri, il più alto della valle; l'interno, a tre navate, conserva due polittici del XV e del XVI secolo.
Nell'estate del 1624, Antoon Van Dyck dipinse su una rozza tela il famoso quadro della Sacra Famiglia, donandolo proprio a questa chiesa: l'opera si trova oggi nella chiesa parrocchiale di San Bernardo di Moltedo, ed è stata più recentemente attribuita a Jan Roos, celebre collaboratore di Van Dyck, entrambi attivi in Liguria nello stesso periodo. Vasia conserva anche la chiesa parrocchiale dei Santi Giacomo e Filippo, nella frazione di Prelà Castello, in origine pieve battesimale medievale edificata dai monaci benedettini dell'abbazia di Lerino e completamente ricostruita nel XVI secolo.