Azzone

Provincia: Bergamo · Regione: Lombardia · Abitanti: 433 · CAP: 24020

Azzone sta in Valle di Scalve, sulla sinistra del torrente Dezzo, e in bergamasco si chiama semplicemente Sù. Il nome viene da Some, che indicava un antico luogo abitato — e una località Some esiste ancora nel territorio comunale —, poi diventato Zono e infine Azzone. Carlo Magno donò tutta la zona ai monaci di Tours, che la permutarono con il vescovo di Bergamo, il quale ne investì i capitani di Scalve; ma quei capitani furono di fatto esautorati dalla nascita dell'Universitas di Scalve, una piccola istituzione feudale che assomigliava a una repubblica: garantiva agli abitanti l'esenzione dal servizio militare, la libertà di caccia e di pesca, sgravi fiscali e il diritto di sfruttare le miniere della valle. Quando nel Quattrocento arrivò Venezia, i privilegi rimasero, e le contrade scalvine formarono la Comunità grande di Scalve. Comune autonomo con la Repubblica Cisalpina, Azzone fu poi riaccorpato a Vilminore, tornò a sé stesso dopo i francesi, e nel 1927 il regime fascista lo unì a Colere con il nome di Dezzo di Scalve: la separazione definitiva è del 1947.

Ma la data che in questa valle non si dimentica è un'altra. Il primo dicembre 1923, poco dopo le sette del mattino, il guardiano della diga del Gleno vide cadere delle pietre e una crepa aprirsi in un pilone; la crepa si allargò in fretta e portò via ottanta dei duecentosessanta metri dello sbarramento, liberando sei milioni di metri cubi d'acqua. L'onda scese dai millecinquecento metri del bacino fino al lago d'Iseo in mezz'ora. Prese prima Bueggio, passando sopra la chiesa, poi Dezzo, che è frazione di Azzone: la parte rivolta verso Colere fu distrutta del tutto, santuario della Madonnina compreso. Le case sotto Azzone furono in parte protette da uno sperone di roccia. I morti furono trecentocinquantasei in tutto, e il conto non è mai stato certo; a Dezzo, che aveva cinquecento abitanti, ne morirono duecentonove. Oggi il comune comprende la riserva naturale dei Boschi del Giovetto, istituita nel 1985 per proteggere la formica rufa, e nello stemma ha la torre civica del Trecento con tre stelle: una per Azzone, una per Dezzo, una per Dosso.

🎉 Feste e sagre a Azzone 1

Festa patronale Tra 197 giorni

Festa dei santi Filippo e Giacomo

📅 Ogni anno, il 1º maggio

Il 1º maggio Azzone, comune di 433 abitanti in provincia di Bergamo, festeggia i patroni santi Filippo e Giacomo.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Azzone

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