La Conversione di san Paolo, patrona di Esine
📅 Ogni anno, il 25 gennaio
Esine festeggia la Conversione di san Paolo il 25 gennaio, nella chiesa a lei dedicata.
Il nome di Esine compare per la prima volta in una donazione del 979, anche se sulla data si discute. Nel dodicesimo secolo il paese ebbe una vertenza con Borno per una palizzata costruita abusivamente sull'Oglio, che per effetto di quella costruzione aveva cambiato corso: la lite degenerò in una rissa che lasciò a terra undici morti, e si chiuse soltanto nell'ottobre del 1168, con una pace firmata a Montecchio e la distruzione della staccionata.
L'acqua ha continuato a dettare la storia del posto. L'Oglio e la Grigna hanno inondato il fondovalle molte volte fra Cinquecento e Seicento, e in tutto quelle piene fecero centoquaranta morti; per attraversare il fiume si usava una barchetta, e un ponte vero arrivò soltanto nel 1836. Da metà Ottocento, poi, nella piana cominciarono ad aprirsi dei baratri che si riempivano d'acqua: li chiamavano laghetti, e li studiarono generazioni di geologi. Era la dolomia del fondovalle che si scioglieva; oggi ne resta uno solo, quello delle Cilicele.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 25 gennaio
Esine festeggia la Conversione di san Paolo il 25 gennaio, nella chiesa a lei dedicata.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Esine, ma a portata di gita.