Festa di Sant'Andrea
📅 Ogni anno, il 30 novembre
Il 30 novembre Malegno festeggia il patrono sant'Andrea; nello stesso giorno il comune assegna il premio Mites Terram Possident per la solidarietà e la pace.
La prima volta che il nome di Malegno compare su un documento, nel 1156, è per una rissa: quelli di Lozio e quelli di Borno, che andavano in processione a Cividate Camuno, si presero a botte proprio qui. Il paese, del resto, sta sulla strada, sulla riva destra dell'Oglio, e le liti degli altri gli passavano davanti: nel 1580 san Carlo Borromeo, ospite della famiglia Bonettini, trovò il tempo di rimproverare il parroco don Bernardino Blanco perché si interessava troppo dei litigi fra i suoi parrocchiani. Nei soprannomi camuni i malegnesi sono i Cràpe de légn, teste di legno.
Eppure il motto del comune è Mites Terram Possident, i miti erediteranno la terra. Sta nello stemma che la giunta adottò nel 1971 copiandolo dal portale di una casa rinascimentale del paese: probabilmente l'agnello pasquale degli Umiliati, l'ordine religioso che qui era presente. E dal 2005, ogni 30 novembre, per la festa di sant'Andrea, Malegno assegna con quel motto un premio per la solidarietà e la pace. Fra il 1928 e il 1947, intanto, il paese non esisteva: era stato unito a Cividate Camuno in un comune solo, Cividate Malegno.
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📅 Ogni anno, il 30 novembre
Il 30 novembre Malegno festeggia il patrono sant'Andrea; nello stesso giorno il comune assegna il premio Mites Terram Possident per la solidarietà e la pace.
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Fuori da Malegno, ma a portata di gita.