Palazzo Arese Borromeo
La dimora seicentesca degli Arese a Cesano Maderno: trentatré sale affrescate, la loggia genovese e la ghiacciaia.
2 luoghi raccontati a Cesano Maderno Divisi per tipo, dal più importante in giù.
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La dimora seicentesca degli Arese a Cesano Maderno: trentatré sale affrescate, la loggia genovese e la ghiacciaia.
Il parco di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno: giardino all'italiana, roseti e la fontana del dromedario.
Il Parco regionale delle Groane e della Brughiera Briantea è un'area protetta dell'alta pianura lombarda, a nord-ovest di Milano. Fu istituito nel 1976, con il nome di Parco delle Groane, per volontà dei Comuni e della Regione; il nome viene dalla parola con cui qui si chiamavano le brughiere, le groane. Copre più di ottomila ettari, in ventotto comuni di tre province, e Cesano Maderno è uno di questi. Dal 21 dicembre 2017 comprende anche il parco della Brughiera Briantea e la riserva naturale Fontana del Guercio.
La vegetazione è di tre tipi: querceti, pinete e brughiere. La brughiera è una distesa erbacea segnata dal brugo, un'erica dei terreni acidi, ed è un ambiente di passaggio: nasce dove un bosco è stato distrutto dai tagli, dal pascolo o dal fuoco, poi si copre di betulle, pioppi tremoli e pini silvestri e in qualche decennio diventa pineta. Il pino silvestre fu piantato in massa nel Settecento, sotto gli austriaci, per rimboschire i terreni argillosi; abbandonate le cure, le pinete si sono trasformate piano piano in querceti di farnie e roveri. I boschi occupano circa un quarto del parco, il resto è soprattutto terreno agricolo.
Per essere alle porte di una metropoli, la fauna è piuttosto ricca. Negli stagni vivono il tritone crestato italiano, la raganella, la rana di Lataste e la salamandra pezzata; tra gli uccelli ci sono il picchio verde, il picchio rosso maggiore, il gheppio, la poiana, lo sparviero e il gufo comune. Lo scoiattolo rosso è stato reintrodotto dall'ente parco negli anni Ottanta nei boschi di Cesate e di Solaro, e la volpe è molto numerosa. Nel parco ci sono anche siti di valore storico e di archeologia industriale.
Il parco si percorre su sentieri: accessi, percorsi e regole vanno verificati sul sito dell'ente parco.
A Cesano Maderno c'è un'oasi della Lipu, e lì vive ancora la tartaruga palustre americana. È una delle ragioni per cui dal parco è sparita la testuggine palustre europea, presente fino agli anni Ottanta e oggi considerata estinta in queste zone: l'hanno colpita l'inquinamento, la riduzione dell'habitat e la concorrenza della specie arrivata da fuori.
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