Seregno

Provincia: Monza e Brianza · Regione: Lombardia · Abitanti: 43.001 · CAP: 20831

Il nome di Seregno verrebbe da una donna: Serena, nipote dell'imperatore Teodosio e moglie del generale Stilicone, vissuta nel Quinto secolo — nei documenti antichi la città è Serenum, poi Seregnum. Il territorio è tutto pianura, e ha una particolarità che non ci si aspetta in Lombardia: non ci scorre dentro un solo corso d'acqua. Il Lambro passa a est, il Seveso a ovest, e Seregno sta nel mezzo, all'asciutto, saldata ormai senza soluzione di continuità a mezza dozzina di comuni vicini.

È la piazza mercantile della bassa Brianza da secoli: il suo centro pedonale, uno dei più estesi della zona, ruota attorno a piazza Vittorio Veneto e alla basilica di San Giuseppe, mentre la torre del Barbarossa — campanile romanico superstite di una chiesa scomparsa — fa da testimone medievale tra le vetrine. L'abbazia benedettina di San Benedetto, coi suoi monaci olivetani, è un'oasi di canto gregoriano e liquori d'erboristeria. Dalle strade, nelle giornate limpide, si vedono la Grigna e il Resegone. Città di commerci, ciclismo e brughiera ai margini, a due fermate da Monza: la Brianza operosa nella sua forma più riconoscibile.

🎉 Feste e sagre a Seregno 1

Festa patronale Tra 194 giorni

Santa Valeria, patrona che dà il nome a un quartiere e a un teatro cittadino

📅 Ogni anno, l'ultimo lunedì di aprile, con una grande fiera nel quartiere omonimo

Seregno festeggia santa Valeria l'ultimo lunedì di aprile, con una grande fiera che si snoda per le vie dell'omonimo quartiere; il suo nome è legato anche al Teatro Santa Valeria, uno dei luoghi culturali più noti della città.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.