Qui intorno, per tutto il medioevo, non c'erano paesi ma cascine, spesso con la villa del padrone accanto, e la particolarità del Pavese è che quelle cascine erano comuni a tutti gli effetti: già fra Cinquecento e Seicento avevano autonomia comunale nonostante fossero grandi come un cortile. Valle Salimbene è nata proprio così, probabilmente come una cascina della famiglia Bottigella passata poi ai Salimbene, e nel Seicento compare negli elenchi con il nome di Cassina della Valle. Faceva parte della Campagna Sottana di Pavia e non era infeudata a nessuno.
Nel 1871 le furono aggregati altri due comuni, Belvedere al Po e Motta San Damiano, e anche il secondo era un'aggregazione di cascine: si era formato nel Settecento unendo la Cassina della Motta e la Cassina di San Damiano. Quest'ultima è la località più antica di tutta la zona, nota fin dal dodicesimo secolo come Sancto Damiano, e consisteva in una proprietà sola, che appartenne prima ai Templari e poi all'Ordine di Malta; dei cavalieri resta ancora oggi l'oratorio romanico. Anche di questa, come della Valle, nessun feudatario ebbe mai l'investitura.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Valle Salimbene
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Valle Salimbene, ma a portata di gita.