Il patrono di Civitanova Marche è san Marone martire, festeggiato il 18 agosto: le sue spoglie sono presenti fin dal II secolo sulla collina di San Marone, dove la popolazione tornò ad abitare più vicino alla costa dopo un periodo di crisi. Il santuario di San Marone Martire, di impianto originariamente romanico, fu eretto proprio sul luogo del suo martirio, essendo egli il primo martire del Piceno: la chiesa, oggi a navata centrale con due laterali, conserva resti architettonici dell'antico complesso e una lunetta di fine Ottocento, opera di Sigismondo Nardi, raffigurante la Vergine con il Bambino fra san Marone e santa Domitilla.
All'interno si trova un fonte battesimale del 1423, legato secondo la tradizione al santo patrono, insieme a una Natività di Maria del pittore Andrea Briotti del 1561 e a una Crocifissione di Durante Nobili da Caldarola. Nello stesso santuario, il 13 maggio 1823, si sposarono Sante Possenti, governatore dello Stato Pontificio, e Agnese Frisciotti di Civitanova, genitori di san Gabriele dell'Addolorata, compatrono della città insieme a san Marone. Città patrona è infine ricordata anche in relazione a un'apparizione mariana, il cui 600° anniversario fu celebrato il 5 giugno 2011.