🖼️ Musei

Museo della città e del territorio di Sepino

📍 Sepino, Molise · 49/100

Il Museo della città e del territorio è allestito in alcune case contadine del Settecento costruite sulle rovine del teatro romano di Sepino: l'edificio che custodisce i reperti è quindi già parte della stratificazione che racconta. Siamo in località Altilia, in provincia di Campobasso, dentro l'area riservata agli scavi archeologici di Saepinum.

Il taglio è tematico prima che cronologico. Si passa dalle attività produttive e da quelle ludiche alle suppellettili per l'alimentazione e per l'illuminazione, poi all'architettura e alla pittura, infine ai riti funebri legati alla necropoli. I materiali sono in larga parte sanniti e provengono dagli scavi, ma non mancano le epoche successive: è un museo di vita quotidiana più che di grandi nomi.

Cosa vedere

Le sale sono quattro. La prima è dedicata alla preistoria e allarga lo sguardo oltre il territorio comunale, a tutta la valle del Tammaro, con materiali che arrivano da Cercemaggiore, Santa Croce del Sannio e San Giuliano del Sannio. La seconda raccoglie i reperti della parte bassa del paese, dove sorgeva un centro abitato, e copre l'arco fra il IV e il I secolo a.C. La terza è l'età imperiale, quando Saepinum era, nelle parole di Tito Livio, «fortissima atque potentissima». La quarta chiude con suppellettili e ceramiche di epoca imperiale e più tarda, comprese quelle giunte dall'Africa romana: un dettaglio che dice quanto poco isolata fosse questa valle.

Il consiglio della redazione

Visitate il museo dopo gli scavi e non prima: lucerne, vasi e oggetti d'uso cambiano peso quando si è appena camminato fra le rovine da cui provengono. La gestione è statale dal dicembre 2014 ed è oggi affidata alla Direzione regionale Musei del Molise.

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