🖼️ Musei

Museo della Resistenza di Boves

📍 Boves, Piemonte · 31/100

Il museo sta in via Guglielmo Marconi, nel centro di Boves, e nasce da un fatto preciso: il 19 settembre 1943, all'indomani dell'armistizio, la prima divisione corazzata delle SS colpì il paese dalle colline intorno, diede fuoco a oltre 350 abitazioni e lasciò sul terreno decine di vittime. Fu il primo atto di rappresaglia contro la popolazione civile inerme compiuto in Italia dai tedeschi.

Cosa vedere

Il cuore dell'esposizione è permanente ed è fatto dai disegni dell'artista Adriana Filippi, che ha messo su carta le scene della vita partigiana. Non sono documenti fotografici e non pretendono di esserlo: sono testimonianze disegnate, e proprio per questo funzionano diversamente da un archivio, perché restituiscono il quotidiano della guerra invece dei suoi momenti spettacolari.

La visita

Boves è uno dei dieci centri-rete della provincia di Cuneo nel progetto Sentieri della Libertà, che collega i luoghi della Resistenza: il museo è il punto da cui conviene cominciare per capire il resto del territorio. Non ha gli orari continuativi di un museo cittadino, quindi è meglio verificare le aperture prima di partire.

Il consiglio della redazione

Vale la pena sapere, entrando, che cosa il paese ha ricevuto dopo: il 16 gennaio 1961 la medaglia d'oro al merito civile e il 22 luglio 1963 la medaglia d'oro al valor militare, per l'attività nella lotta partigiana. Sono le due date che chiudono il cerchio aperto nel settembre del quarantatré, e spiegano perché a Boves questo museo non sia un'aggiunta ma il centro.

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