Il patrono di Collegno è san Lorenzo martire, festeggiato la terza domenica di luglio: nella chiesa a lui dedicata si conservano sculture settecentesche dell'importante scultore torinese Stefano Maria Clemente.
Collegno è nota soprattutto per la propria Certosa reale, un grande complesso costruito in piena campagna che nel 1853 divenne sede del Regio manicomio di Torino, trasferito qui grazie alle sue notevoli dimensioni e alle estese aree verdi, in grado di offrire ai ricoverati colonie agricole dove lavorare. Nel corso degli anni la struttura si ampliò con la costruzione di padiglioni ottocenteschi disposti a pettine, diventando una delle più grandi strutture psichiatriche d'Italia, fino alla chiusura definitiva e all'abbattimento del muro di cinta nel 1977. Il manicomio di Collegno fu al centro, negli anni Venti del Novecento, del celebre caso Bruneri-Canella, noto come lo «Smemorato di Collegno», una intricata vicenda sentimentale e giudiziaria che ebbe risonanza nazionale e internazionale e che ispirò numerosi film e documentari. Oggi l'area della Certosa è un vasto parco pubblico che ospita attività sanitarie, concerti ed eventi culturali.