Chiesa di San Cassiano
La parrocchiale di Grugliasco, attestata dal 1047 e rifatta dal Seicento, con il campanile nella torre civica.
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La parrocchiale di Grugliasco, attestata dal 1047 e rifatta dal Seicento, con il campanile nella torre civica.
La chiesa dello Spirito Santo si trova a Gerbido, frazione di Grugliasco, a pochi metri dal confine con il quartiere torinese di Mirafiori Nord; la sua parrocchia fa parte dell'arcidiocesi di Torino. Una prima cappella fu costruita probabilmente nella seconda metà del Cinquecento. All'inizio del secolo successivo fu sostituita da una più grande, che è quella di oggi, con il suo campanile. Tra il 1984 e il 1987 l'edificio è stato ampliato e restaurato.
La facciata è in mattoni a vista. Un'epigrafe riporta i nomi degli abitanti di Gerbido caduti nella Grande guerra, e sotto ce n'è un'altra, più piccola, con quelli di due abitanti morti nel conflitto mondiale successivo. Sopra il portale c'è una meridiana.
L'interno ha una sola navata a pianta rettangolare, coperta da volte a crociera che la dividono in tre campate. Il disegno di un pulpito è attribuito a Filippo Juvarra.
È una chiesa parrocchiale: orari di apertura e delle messe vanno verificati con la parrocchia, che ha un proprio sito.
La chiesa deve qualcosa a un testamento: la signora Isabella Bigino nominò la cappella sua erede universale, e lasciò così i fondi per la chiesa.
Il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata ha sede a Grugliasco, in Villa Claretta Assandri. È dedicato alla squadra del Torino che il 4 maggio 1949 morì nella tragedia di Superga: l'aereo che la riportava a casa da Lisbona si schiantò contro il terrapieno della basilica, sulla collina sopra Torino, e delle trentuno persone a bordo non si salvò nessuno. Il museo è stato inaugurato il 4 maggio 2008, nel cinquantanovesimo anniversario.
Qui sono conservati i resti dell'aereo: tra questi un'elica, uno pneumatico e pezzi sparsi della fusoliera.
Ci sono anche le valigie di tre delle vittime: Valentino Mazzola, il capitano, il difensore Virgilio Maroso ed Ernő Egri Erbstein, il direttore tecnico della squadra.
Giorni, orari e modalità di ingresso vanno verificati sul sito del museo prima di andare.
Guardate anche la casa che ospita il museo. Villa Claretta Assandri fu costruita nella seconda metà del Seicento e sta in via La Salle, dentro un ampio giardino cintato.
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