Oliena

Provincia: Nuoro · Regione: Sardegna · Abitanti: 7.355 · CAP: 08025

Il paese sta sotto il massiccio calcareo del monte Corrasi, e nelle sue rocce si aprono i crepacci che qui chiamano sas nurras: di alcuni non si vede il fondo. Grazia Deledda, che di queste montagne scriveva spesso, riferiva la credenza popolare secondo cui erano comunicazioni misteriose fra l'inferno e il mondo, e di là uscivano i diavoli a scorrazzare sulle montagne bianche in cerca di anime. Poco lontano c'è invece Su Gologone, la sorgente carsica da cui l'acqua esce a pressione dal calcare, e la gola di Su Troccu 'e Pentumas.

Nel Trecento Oliena finì tra i possedimenti d'oltremare di Pisa, e i pisani ci lasciarono il segno. In località Pappaloppe c'è ancora un ponte romano che rimisero in funzione, e che in sardo si chiama Su ponte 'e sos pisanos: di lì passavano il bestiame e i formaggi in uscita, e in entrata le spezie e le stoffe, compreso il broccato che i mercanti compravano in Oriente. Di quel periodo è anche la chiesa di Santa Maria Maggiore, dedicata così perché santa Maria era la protettrice dei pisani. Del castello medievale, invece, restano due archi e un cortiletto: ma il rione si chiama ancora Su Hasteddu.

🎉 Feste e sagre a Oliena 1

Festa patronale Tra 289 giorni

Sant'Ignazio di Loyola, patrono del canto a Tenore

📅 Ogni anno, il 31 luglio; la notte del 16 gennaio un grande fuoco per Sant'Antonio in ogni rione

Oliena festeggia sant'Ignazio di Loyola il 31 luglio, nella chiesa a lui dedicata. Nelle feste patronali più importanti, come quella di San Lussorio e la Pasqua, il Tenore, il canto polifonico tradizionale sardo, è sempre protagonista.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Oliena

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