Il patrono di Ovodda è san Giorgio martire, festeggiato il 23 aprile, a cui è dedicata la Chiesa di San Giorgio.
Il carnevale di Ovodda si festeggia il Mercoledì delle Ceneri, il «Meuris de Lèssia»: il personaggio principale è Don Conte, un fantoccio che subisce un «processo» notturno e poi viene bruciato, seguito da un corteo di «sos Intintos», uomini dal viso imbrattato di fuliggine, mentre gli «Intinghidores» sporcano il volto di chi incontrano con polvere di sughero bruciato; in autunno il paese partecipa ad Autunno in Barbagia con «Cortes Apertas».