Solarussa

Provincia: Oristano · Regione: Sardegna · Abitanti: 2.467 · CAP: 09077

Il nome è conteso fra la terra e la pietra: c'è chi lo fa venire dal colore del suolo — solum russus, suolo rosso — e in effetti nelle campagne c'è ancora una località chiamata Terra Arrubia; e c'è chi lo fa venire da una voce preromana che indica una collina molto sassosa, Zeppara grussa. Compare scritto attorno al 1200 nel condaghe di Bonarcado, e nei registri delle decime del Trecento si legge Solarosa, Solarossa, Salarussa. Di qui passava la strada romana che da Tharros portava a Macomer e a Forum Traiani, con una stazione di sosta a Putz'e Angius di cui restano alcune rovine e un pozzo: quella strada si chiamava Via Maxima, in sardo giudicale Sa ia Majore, e il suo nome sopravvive in due paesi vicini, Massama e Siamaggiore.

L'undici gennaio 1388 a Solarussa fu sottoscritto l'accordo di pace fra Eleonora d'Arborea e Pietro IV d'Aragona. La peste era già passata due volte da queste parti, nel dodicesimo secolo e nel 1378, e si era portata via un paese intero: Bidda longa, che stava fra Solarussa e Siamaggiore, è citata nel Condaghe di Santa Maria di Bonarcado e poi se ne perdono le tracce. Quello che è rimasto è il vino: dopo la caduta del giudicato i marchesi di Oristano spinsero la viticoltura, e Solarussa detiene ancora diversi primati per la sua vernaccia. Accanto al paese, fino al 1936, c'era una palude.

🎉 Feste e sagre a Solarussa 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.

Nei dintorni di Solarussa

Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.