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Guamaggiore

Provincia: Sud Sardegna · Regione: Sardegna · Abitanti: 1.050 · CAP: 09040

Guamaggiore, dove sta adesso, ci si è messo dopo una peste. Le epidemie fra il 1651 e il 1655 e poi quella del 1681 svuotarono il vecchio abitato, e i sopravvissuti si spostarono un po' più a nord, dove il paese si trova oggi. Al centro di quel trasloco c'è una chiesa: la parrocchiale di San Sebastiano, alzata dai superstiti di una pestilenza in onore del martire che si invocava per far cessare il contagio — la fonte la dice del Seicento, anche se le prime attestazioni sono del 1561 — e il paese è cresciuto intorno a lei. Le frecce che si vedono sullo stemma comunale sono gli attributi di quel santo. Dentro, la chiesa ha marmi policromi nel presbiterio e nelle cappelle laterali, e nel coro un organo a canne costruito nel 1772 dal lombardo Giuseppe Lazzari.

Le pietre più vecchie, però, raccontano un'altra storia ancora. La chiesa di Santa Maria Maddalena, con il porticato davanti e il campanile a vela, fu cominciata nel 1219 usando i materiali di un nuraghe di cui non è rimasta traccia: un monumento si è mangiato l'altro. All'ingresso del paese, in cima a una scalinata, c'è invece San Pietro, gotica, del Duecento o del Trecento, a navata unica con tre nicchie nel presbiterio. E al confine con Guasila sta la reggia nuragica di Barru, un nuraghe trilobato con pozzo interno, fra i monumenti più interessanti della Trexenta, scavato a partire dal 2010. Il comune, per vent'anni, non è nemmeno esistito: dal 1928 al 1946 fu aggregato, insieme a Ortacesus, a Selegas.

🎉 Feste e sagre a Guamaggiore 1

Festa patronale Tra 98 giorni

Festa di San Sebastiano Martire

📅 Ogni anno, il 20 gennaio

Il 20 gennaio Guamaggiore festeggia il patrono san Sebastiano martire, a cui è dedicata la chiesa parrocchiale; il territorio conserva il Nuraghe Barru.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.