Siurgus Donigala

Provincia: Sud Sardegna · Regione: Sardegna · Abitanti: 2.080 · CAP: 09040

Fino al 1927 qui c'erano due comuni distinti, Siurgus e Donigala. Il ventitré gennaio di quell'anno il podestà e il segretario comunale firmarono l'unificazione, e al comune nuovo fu dato il nome di Littoria. La prefettura contestò la scelta; il ricorso fu vinto, e si stabilì di tenere i due nomi antichi mettendoli insieme. Il decreto che fa del paese Siurgus Donigala porta la data del ventinove luglio dello stesso anno e le firme del re, del capo del governo e del guardasigilli. Sei mesi, e il nome è tornato indietro.

Il sette e l'otto settembre il paese offre i ceri a Santa Maria di Montserrat. È un rito di probabile origine bizantina, parente delle altre feste sarde dei candelieri — Iglesias, Sassari, Nulvi, Ploaghe — anche se qui non si celebra per l'Assunzione ma per la Natività di Maria. Il cero più antico risale al Seicento; ce ne sono poi una cinquantina, tutti in cera vergine, offerti dagli abitanti, e altri tre che arrivano dalle comunità di Dolianova, Nurri e Orroli, ciascuno segno di un legame con Donigala. I documenti più antichi sul rito sono i conti della cera comprata nel 1768 da una confraternita del posto.

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