La patrona di Leonforte è la Madonna del Carmelo, festeggiata il 16 agosto: l'imponente fercolo con il suo simulacro e quello di san Simone Stock viene portato in processione per le vie cittadine. La chiesa della Madonna del Monte Carmelo, dopo l'emanazione delle leggi eversive del 1866 e la conseguente soppressione degli ordini religiosi, fu affidata alle cure del clero secolare.
La chiesa madre, intitolata a san Giovanni Battista, fu fatta erigere verso il 1611 per devozione della principessa Caterina, moglie del principe Nicolò Placido Branciforti, su un piccolo santuario preesistente; la costruzione fu ultimata nella seconda metà del Seicento. Con la conquista normanna il feudo passò da un signorotto all'altro fino a quando, nel XV secolo, pervenne alla famiglia Branciforti, fondatrice della città. Lo stemma cittadino, un leone coronato con le zampe mozzate che tiene una bandiera, richiama la leggenda secondo cui al capostipite della famiglia, Obizzo, in guerra al fianco di Carlo Magno contro i Longobardi, furono mozzate le mani in battaglia, ma egli continuò comunque a tenere alta la bandiera del proprio schieramento: Carlo Magno, fiero del suo coraggio, lo ricompensò donandogli la città di Piacenza, e da quel momento la famiglia assunse il nome di Branciforti. Fra le altre attrattive del paese figurano il giardino e la fontana delle Ninfe e la Granfonte, detta anche fontana dei 24 Cannoli.