Il patrono di Gioiosa Marea è san Nicola di Bari, festeggiato il 6 dicembre. Lo spostamento della statua del santo patrono fu l'evento più importante per tutta la comunità gioiosana e avvenne nell'Ottava di Pasqua del 1797: la chiesa a lui dedicata presenta un portale in pietra concluso da un frontone curvo, con un'edicola contenente la statua del santo, e conserva altari in marmi mischi in stile barocco, la statua lignea settecentesca di San Nicola, un organo a canne del 1725 e dipinti di Olivio Sozzi.
Il nome del paese è legato a Gioiosa Guardia, l'antico centro che sorgeva sul Monte Meliuso e che fu abbandonato in seguito al terremoto del 1783 e alla carestia dell'anno successivo: gli abitanti evacuati fondarono un nuovo centro sulla costa, ribattezzandolo Gioiosa Marea per distinguerlo dal vecchio. Il terremoto colpì Guardia di sera, alle 19 del 5 febbraio 1783, danneggiando tutte le case; era il quarto sisma in mezzo secolo, un secolo dopo quello del 1693 che colpì soprattutto il Val di Noto.