Il comune è nato il 1° gennaio 2014 dalla fusione di Pratovecchio e Stia, dopo il referendum dell'ottobre precedente: a Pratovecchio disse sì più di tre votanti su quattro, a Stia più di otto su dieci; lo stemma arrivò nel 2015. Il pezzo più antico del territorio sta a Romena, dove la pieve di San Pietro fu costruita a metà del XII secolo sopra un edificio precedente, forse dell'VIII: i capitelli all'interno portano la data del 1152, e accanto c'è il battistero tardoromanico. Nel castello di Romena Dante Alighieri passò un tratto del suo esilio; il castello fu distrutto nel 1440 dalle truppe milanesi di Niccolò Piccinino, poi restaurato sotto il granducato, e danneggiato di nuovo dai bombardamenti alleati nell'ultima guerra.
Nella chiesa del monastero di San Giovanni Evangelista, fondato nel 1134, c'è un'Assunzione della metà del Quattrocento di cui non si conosce l'autore: gli storici dell'arte lo chiamano Maestro di Pratovecchio, prendendo il nome del paese perché non ne hanno un altro. Sull'altare vicino, un'Incoronazione della Vergine di Giovanni Bizzelli, del 1600. A Poppiena la chiesa di Santa Maria è documentata dal 1099, con il rosone in facciata e le trifore dell'abside in alabastro. Di qui veniva anche Dono di Paolo, barbiere e cerusico, che si trasferì a Firenze e ne divenne cittadino nel 1373: suo figlio è il pittore Paolo Uccello.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Pratovecchio Stia
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Pratovecchio Stia, ma a portata di gita.
