Villa Il Casale si trova in via del Pozzo 1 a Sesto Fiorentino, su un poggio panoramico raggiunto da un viale di cipressi che costeggia la strada. Le prime notizie risalgono al Trecento, quando apparteneva a un certo Lapo di Ridolfo: di quell'epoca restano le finestre e la porta d'ingresso. Nel Quattrocento fu comprata dai Fei e circa un secolo dopo dai Pagni Bordoni di Pescia, famiglia di Lorenzo d'Andrea, segretario di Cosimo I de' Medici.
Cosa vedere
All'ampliamento di quegli anni la villa deve probabilmente il suo aspetto attuale: l'architetto, rimasto anonimo, tenne bassi i corpi di fabbrica e i colonnati per ridurre l'impatto sul paesaggio, e la facciata è dominata da una loggia a colonne che dà all'insieme uno sviluppo orizzontale, con la vista su Firenze e Sesto. Passata ai Carlini, nel 1560 fu abbellita, e nel 1593 nel giardino furono aggiunti il grande vivaio coperto, la vasca, lo stanzone usato anche come teatro e il ninfeo sotterraneo, con tre ambienti allineati in prospettiva con il salone della villa, forse costruito su rovine di un edificio termale romano. I Carlini fecero anche affrescare la cappella e alcune sale da Giovanni da San Giovanni.
Il giardino all'italiana si stende su due terrazze digradanti davanti alla villa, con aiuole geometriche bordate di bosso intorno a una fontana centrale; a sud tre basse torrette neomedievali fanno da belvedere, e a ovest ci sono il vivaio e il parco. Dopo i Carlini la villa passò ai Saint Seigne e poi ai Tognini, e nel Novecento fu anche del campione di ciclismo Gino Bartali.
La visita
La villa è di proprietà privata: la possibilità di visitarla va verificata prima.
Il consiglio della redazione
Nel 1615 Cosimo II, ospite della villa, lodò l'architettura del ninfeo e i suoi complessi giochi d'acqua.





