Questo teatro nacque quasi senza muri. L'unica parte costruita in muratura era la torre del palcoscenico; il resto era un'idea disegnata sul prato, dentro il parco dei divertimenti delle terme. Fu inaugurato nel 1930 con l'Aida, il che dice bene le ambizioni di una città che in quegli anni si considerava un salotto d'Europa.
Cosa vedere
Il progetto è di Lodovico Fortini, fine anni venti. La torre scenica ha tutte le dotazioni di un palcoscenico da melodramma ottocentesco, con i ballatoi di servizio e i camerini nel retropalco; la sala, invece, riproduceva all'aperto la pianta a ferro di cavallo dei teatri all'italiana, divisa in tre settori, i primi due leggermente incassati e inclinati, il terzo largo e raccordato con il piano del giardino.
Fino agli anni quaranta ci si fece soprattutto lirica, poi anche cinema. Nel 1981 una ristrutturazione ha coperto la platea con una tensostruttura fissa e rifatto palcoscenico e impianti: il teatro all'aperto ha smesso di essere all'aperto. Negli anni ottanta la RAI lo usò come studio per alcuni programmi.
La visita
Il teatro è dentro il parco delle terme, in centro a Montecatini; si entra per gli spettacoli, e il cartellone si concentra nella bella stagione. Una serata.
Il consiglio della redazione
Girate intorno all'edificio e guardate la torre scenica da fuori, isolata contro il cielo. È l'unico pezzo vero di questo teatro: tutto il resto, per mezzo secolo, sono stati un prato, delle sedie e una pianta disegnata per terra. Pochi edifici mostrano così bene di cosa è fatto davvero un teatro.
