Il patrono di Fabro è san Martino di Tours, festeggiato l'11 novembre, con la chiesa parrocchiale a lui dedicata, del XVI secolo su probabile impianto altomedievale: nello stesso mese si corre la Maratonina di San Martino, gara podistica di 15 chilometri.
Il toponimo più antico di Fabro risale al 1118 ed è identico a quello odierno; nel medioevo il paese era chiamato «Castrum Fabri», il castello di Fabro, sottoposto dal medioevo in poi alla giurisdizione di Orvieto, a cui pagava tributi e di cui seguì le alterne vicende storiche. Nel 1300, anno in cui papa Bonifacio VIII indisse il primo Giubileo della storia, il Comune di Orvieto inviò a Roma la propria cavalleria per la guardia e la sicurezza della città e del papa: dal territorio fabrese partirono venti fanti, insieme ad altri dai castelli vicini di Camporsevoli, Ficulle, Monteleone, Montegabbione, Carnaiole e Montegiove.