Il patrono di Valtournenche è sant'Antonio abate, festeggiato il 17 gennaio. La chiesa parrocchiale a lui dedicata risale al XV secolo e fu ampliata nel XIX.
Fino alla fine del Trecento l'intero territorio dell'attuale comune appartenne alla nobile famiglia dei Challant-Cly, che vi costruì il castello di Planet, al Breuil; dopo la ribellione dell'ultimo signore di Cly, passò sotto la sovranità diretta dei Savoia. Dominato dal Cervino, il paese ha dato i natali a molte grandi guide alpine, fra cui Jean-Antoine Carrel, Amé Gorret, Jean-Joseph Maquignaz e Luigi Carrel: a metà Ottocento nacque la Società Guide del Cervino, e a Breuil-Cervinia è stato inaugurato nell'agosto 2012 il Museo delle Guide del Cervino. Il 10 dicembre 1977 la località ospitò per la prima volta nella sua storia una tappa di Coppa del Mondo di sci alpino femminile, uno slalom speciale sulla pista di Cielo Alto vinto dalla francese Perrine Pelen.



