Sant'Antonio abate e il Monte Tomba
📅 Ogni anno, il 17 gennaio
Alano di Piave festeggia sant'Antonio abate il 17 gennaio.
Durante la prima guerra mondiale la conca di Alano si trovava in zona neutra, e per questo la colpirono insieme le artiglierie austriache e quelle italiane: il territorio ne uscì letteralmente devastato. Dopo, la gente se ne andò, in Europa e nelle Americhe, come già faceva dall'Ottocento; e dopo la seconda guerra se ne andò di nuovo, verso il Belgio, la Germania e la Francia. Prima di tutto questo, era un posto per cui ci si batteva da secoli: Feltre e Treviso se lo contendevano, e i combattimenti andarono avanti fino ai primi del Cinquecento, ai tempi della lega di Cambrai, per il possesso della trecentesca fortezza di Castelnuovo, da cui si dominavano la strada e il fiume.
Dai primi del Cinquecento vennero invece tre secoli tranquilli. La terra era dura e rendeva poco, così si tennero le pecore e si impararono i mestieri: si lavoravano la lana e il ferro e si produceva calce, e Fener, sul Piave, diventò un discreto centro di commerci. Oggi il lavoro sono l'occhialeria, i lampadari e la falegnameria. La chiesa principale in origine era San Pietro, nominata per la prima volta in una decima papale del 1297; nel 1535 una visita pastorale registra che il Santissimo e il fonte battesimale erano stati portati in Sant'Antonio abate, che stava più al centro, ed è rimasta quella. E Alano di Piave non è più un comune: il 22 gennaio del 2024 si è fuso con Quero Vas, e i due insieme si chiamano adesso Setteville.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 17 gennaio
Alano di Piave festeggia sant'Antonio abate il 17 gennaio.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Alano di Piave, ma a portata di gita.