Volpago del Montello

Provincia: Treviso · Regione: Veneto · Abitanti: 10.045 · CAP: 31040

Il nome compare per la prima volta nel 1297, in una citazione della chiesa: Plebes S. Marie de Bolpago. L'etimologia popolare ne fa il paese delle volpi, ma la spiegazione più probabile è un prediale, cioè il ricordo di un proprietario romano di nome Vulpius; una terza ipotesi parte dalla forma antica Bolpagus e vi riconosce la radice bol-, di origine tardo-barbarica, che significa «terra rossa», più il suffisso -pagus, che in latino indica un villaggio o una piccola circoscrizione: «il paese della terra rossa», cosa che le caratteristiche geologiche del territorio confermano. Il «del Montello» è stato aggiunto con regio decreto il 24 maggio 1925, e si riferisce agli eventi della prima guerra mondiale. Sotto Venezia, invece, il Montello che sovrasta il paese era proibito: il suo bosco serviva esclusivamente all'Arsenale.

Nel 1870 Volpago fu uno dei primi centri della zona a industrializzarsi, grazie alla famiglia Gobbato, che accanto alle proprie ville mise una filanda e uno stabilimento bacologico e diede lavoro a centinaia di persone, anche dei paesi vicini; non bastò a fermare la povertà diffusa, e l'emigrazione verso il Sudamerica continuò. Durante la Grande Guerra il paese si trovò in prima linea, con i combattimenti che infuriavano soprattutto lungo il versante settentrionale del Montello. Il 24 luglio del 1930 una tromba d'aria portò morte e distruzione e sfasciò la chiesa di Selva, che era una delle più ricche d'opere d'arte di tutta la diocesi di Treviso: nel tempio nuovo, progettato da Fausto Scudo, sono state di recente ricollocate sei grandi tele con storie di Mosè di Giannantonio Guardi, Francesco Guardi e Francesco Fontebasso.

🎉 Feste e sagre a Volpago del Montello 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.

Nei dintorni di Volpago del Montello

Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.