Festa dei Santi Filippo e Giacomo
📅 Ogni anno, il 1º maggio
Il 1º maggio Canosa Sannita, comune di 1.441 abitanti in provincia di Chieti, festeggia i patroni santi Filippo e Giacomo, a cui è dedicata la chiesa del paese.
Canosa ha preso il secondo nome tardi: lo aggiunse con l'annessione al Regno d'Italia, nel 1861, per distinguersi da Canosa di Puglia, e quel «Sannita» si riferisce all'antica Regio IV Samnium. Prima era soltanto Canosa, e la sua storia è una storia di divisioni. Nel nono secolo qui sono citate due fare, insediamenti longobardi appartenenti alla chiesa di San Silvestro e al nobile longobardo Maione; quei possedimenti passarono poi all'abbazia di Montecassino e nel 1113 furono donati al vescovo di Chieti. Nel Duecento il castello era in mano a Guglielmo di San Giuliano, giustiziere d'Abruzzo e fedele a re Manfredi, che ci mise una guarnigione al comando del capitano Roano. Ma la cosa che colpisce è la forma del feudo: era suddiviso in otto frazionamenti, e a capo di ciascuno c'era un signore diverso. Quando nel 1625 passò ai Valignani e poi ai Celaya, il dominio su quei frazionamenti lo esercitarono i mariti delle numerose figlie della famiglia. E il feudo stava esattamente sul confine fra le diocesi di Ortona e di Lanciano, che se ne contesero la gestione.
Quello che il paese faceva e quello che ha perso stanno l'uno accanto all'altro. Nel Cinquecento qui si producevano a mano le macine da mulino. Dal 1862 Canosa fu uno dei monti frumentari, le istituzioni che prestavano grano e cereali ai paesi vicini: ne assisteva circa trecento persone. Negli stessi anni passò di qui il brigantaggio — nel territorio si ricorda il brigante Nunziato Mecola — e poco fuori dall'abitato ci sono le Chicurummelle, grotte naturali che i briganti usavano per nascondersi. Poi, verso la fine del 1943, Canosa fu bombardata dagli Alleati e dai tedeschi in fuga da Ortona, e del vecchio centro raccolto attorno al castello non è rimasto quasi niente: oggi ci sono poche mura medievali e la parrocchiale ricostruita. Nel settecentesco palazzo Martucci sta il museo della guerra e della pace, con un migliaio di oggetti delle due guerre mondiali. Della vecchia economia restano il vino e l'olio.
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📅 Ogni anno, il 1º maggio
Il 1º maggio Canosa Sannita, comune di 1.441 abitanti in provincia di Chieti, festeggia i patroni santi Filippo e Giacomo, a cui è dedicata la chiesa del paese.
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Fuori da Canosa Sannita, ma a portata di gita.