Il faro di Punta Penna si alza su un promontorio in via Madonna della Penna, accanto al porto di Vasto. È alto 70 metri: è il secondo faro più alto d'Italia dopo la Lanterna di Genova, e uno dei più alti fari tradizionali del mondo. Il posto fu scelto per il suo valore strategico, perché secondo i tecnici era un vero porto naturale, il più importante tra Ancona e Bari.
Cosa vedere
Il faro è una torre in muratura costruita su disegno di Olindo Tarcione. Alla base c'è un edificio di due piani con gli alloggi per le famiglie dei due responsabili del faro, che è ancora presidiato, e alcuni uffici. Una scala a chiocciola di 307 scalini porta in cima.
La torre che si vede oggi è una ricostruzione: nel 1944 l'esercito tedesco in ritirata distrusse il faro originale, che fu rifatto seguendo lo stesso progetto e inaugurato di nuovo il 2 maggio 1948.
La visita
Il faro è una struttura in servizio, e l'accesso all'interno va verificato con la Marina Militare o con il Comune; dall'esterno si vede dal promontorio di Punta Penna.
Il consiglio della redazione
La seconda domenica di maggio, nella piccola chiesa accanto al faro, si festeggia la Madonna della Penna con una lunga processione di motopescherecci e barche. La leggenda racconta che la statua, rubata dai pirati turchi, fu ritrovata nello stesso posto da cui era stata presa, mentre la nave dei pirati affondava.

