La torre di Punta Penna è una torre costiera a pianta quadrata sul promontorio omonimo, a Vasto. La decisione di costruirla risale al 1563, al tempo del viceré Pedro Afán de Ribera, e i lavori finirono nel 1569: è una delle torri costiere del Regno di Napoli. Si affaccia sull'Adriatico, in posizione strategica davanti all'insenatura che accoglie il porto di Vasto, ed era in collegamento visivo con la torre del Trigno, a San Salvo, e con la torre Sinello, a Casalbordino.
Cosa vedere
La torre misura dodici metri per lato ed è costruita in mattoni, con l'esterno completamente intonacato. Ha un'apertura su ogni lato; sul lato sud gli ingressi sono due, uno al piano terra e uno al primo piano, al quale si sale con una scala in muratura a due rampe.
Nel 1977 fu restaurata la copertura. Sullo stesso promontorio si trovano il faro di Punta Penna e la chiesa di Santa Maria di Pennaluce.
La visita
La torre è ancora usata dalla Marina Militare come base di monitoraggio radar: si guarda dall'esterno, e un eventuale accesso va verificato.
Il consiglio della redazione
Le torri di questo tratto di costa si parlavano a vista: da qui il segnale passava a nord alla torre Sinello e a sud alla torre del Trigno. La riserva naturale di Punta Aderci, che comincia proprio alla foce del Sinello, arriva fino al porto sotto la torre.

