Patroni di Avezzano sono san Bartolomeo, a cui è dedicata la cattedrale, chiesa madre della diocesi dei Marsi, e la Madonna di Pietraquaria, proclamata compatrona nel 1978: la festa cade il 27 aprile, preceduta il 25 dalla fiera e, nella notte fra il 26 e il 27, dall'accensione nei diversi quartieri dei cosiddetti focaracci, grandi falò devozionali la cui tradizione locale è attestata almeno dal 1870. Il culto della Madonna di Pietraquaria è documentato fin dal XII secolo, mentre la festa cittadina in suo onore è attestata ufficialmente dal 1779.
Il santuario a lei dedicato sorge in un'area segnata dalla storia più drammatica della città: il terremoto della Marsica del 13 gennaio 1915 rase al suolo Avezzano, distruggendo fra l'altro la chiesa cinquecentesca e il convento dei cappuccini, insieme alla collegiata di San Bartolomeo. Dopo il sisma il vescovo Pio Marcello Bagnoli ne promosse la ricostruzione nell'ambito del nuovo assetto urbano, affidato all'ingegnere Sebastiano Bultrini, autore anche del piano regolatore della ricostruzione: la nuova chiesa, in piazza Risorgimento, fu consacrata nel 1942 e danneggiata due anni dopo dai bombardamenti alleati, prima di ricevere l'attuale facciata in travertino di gusto neorinascimentale.