Il 1º agosto, ai Favoni, al mattino lo sparo di mortaletti, le botte scure, annuncia l'apertura della festa patronale; all'imbrunire le campane della Chiesa di Santa Maria Maggiore, dove si trova la cappella dell'Assunta, suonano a festa ed è il segnale che dà il via, in tutta la vallata, all'accensione dei Favoni, grandi fuochi rituali. Il 14 agosto sfilano in costume le donne con i palmentieri, particolari cesti con intelaiature in vimini su cui vengono cucite le pizzelle, il dolce tradizionale, doni della comunità alla protettrice il cui ricavato va in offerta per la festa patronale; il 15 agosto è la festa solenne di Santa Maria Assunta in cielo, patrona del paese.
Il 16 agosto, festa di San Rocco, i festeggiamenti si chiudono a mezzanotte con il ballo della pupa, una figura femminile di cartapesta ricoperta di fuochi d'artificio che esplodono durante la danza, sulle note della fisarmonica. Nel comune si trovano anche la Chiesa di San Nicola di Bari, la Chiesa di San Maurizio e l'Eremo di San Giovanni all'Orfento.