Roccamorice

Provincia: Pescara · Regione: Abruzzo · Abitanti: 989 · CAP: 65020

Sopra il paese, dentro la parete della Maiella, ci sono due eremi. San Bartolomeo in Legio, al confine con Abbateggio, è incastonato nella roccia e ci si arriva per un ingresso stretto che segue le scanalature della montagna; ci vivevano monaci eremiti già nell'undicesimo secolo. Santo Spirito a Maiella è più un monastero che un eremo, perché solo il pronao è dentro la pietra: ospitò Vittore III prima che diventasse papa, e nel Duecento ospitò Pietro da Morrone. Di lui si sa che stava da queste parti già nella prima metà del secolo, quando era ancora frate Angelerio: quello che sarebbe diventato papa Celestino V e che dopo pochi mesi avrebbe rinunciato al pontificato, unico papa a farlo per sua scelta prima dei nostri giorni. Gli eremi che aveva scelto per stare solo sono rimasti dove li aveva lasciati.

Il paese, invece, sta su uno sperone che divide le valli del Lavino e dell'Avinello. Nel 1066 la cronaca del monastero di San Bartolomeo di Carpineto lo chiama Rocca Morica, altrove Rocca Mauritii; poi è passato di mano molte volte, dal conte di Manoppello ai Di Letto, agli Orsini, e infine ai Valignano di Chieti, che l'hanno tenuto fino al 1741, quando è toccato ai baroni Zambra. Del castello resta la chiesa del Barone, costruita nel Cinquecento dentro un torrione tozzo e quadrato: oggi ci sta un centro d'arte con più di settanta quadri. E in alto, a Colle Civita, ci sono le capanne a thòlos, costruzioni circolari di pietra con l'entrata cava che facevano parte di un villaggio neolitico: i pastori della transumanza hanno continuato a usarle per tutto il Medioevo.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.