Il patrono di Missanello è san Nicola, festeggiato il 9 maggio, nella Chiesa Madre di San Nicola vescovo, risalente al 1578. Il paese conserva anche la chiesa di San Rocco e l'eremo di San Senatro.
Il castello di Missanello è documentato per la prima volta nel 1154, grazie alla ricognizione geografica che il re normanno Ruggero II aveva commissionato al geografo arabo Edrisi per la sua opera cartografica sul Regno di Sicilia: una delle testimonianze più antiche sul territorio, che colloca il borgo lucano fra i centri già consolidati nel XII secolo.