San Lucido

Provincia: Cosenza · Regione: Calabria · Abitanti: 5.940 · CAP: 87038

Il 21 luglio a San Lucido è il giorno dei ciùati, cioè dei matti, e si chiama giorno della vulàta. È la memoria di una battaglia: nel Cinquecento, quando arrivarono i pirati del terribile Dragut, i sanlucidani corsero sulla spiaggia e si buttarono in acqua vestiti come si trovavano, per difendere il paese. Per molto tempo ci si imbrattava anche di rosso, a ricordare il sangue versato; poi restò solo l'usanza di bagnarsi vestiti, e ai forestieri parve una stramberia. Dagli anni Novanta la giornata si è saldata con un carnevale estivo, che di pazzia se ne intende.

Il castello, oggi ridotto a ruderi con una torre e un ponte di pietra, appartenne ai principi Ruffo di Calabria, e da lì sono usciti due destini opposti: nel 1744 vi nacque il cardinale Fabrizio Ruffo, che avrebbe guidato l'Esercito della Santa Fede contro la repubblica napoletana, e alla stessa famiglia appartiene Paola Ruffo di Calabria, regina dei Belgi accanto ad Alberto II. Il paese era già stato donato nel 1092 da Ruggero, duca di Calabria, all'arcivescovo di Cosenza. Dai monti si cava tufo bianco, e sulla roccia nuda i capperi crescono da soli.

🎉 Feste e sagre a San Lucido 1

Festa patronale Tra 253 giorni

San Giovanni Battista, patrono del giorno della «vulàta»

📅 Ogni anno, il 24 giugno; il 21 luglio la rievocazione della «vulàta»

San Lucido festeggia san Giovanni Battista il 24 giugno. Il 21 luglio si festeggia storicamente il giorno dei «ciùati», detto anche giorno della «vulàta», rievocazione di eventi legati alle incursioni sulla costa alla fine del XVI secolo.

Cosa c'è intorno

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