Il Lido comunale «Ammiraglio Zerbi», noto anche come Lido Comunale Zerbi, è uno storico centro balneare situato nella Rada dei Giunchi, nella parte nord del centro storico di Reggio Calabria, affacciato sullo scenario naturale dello Stretto di Messina.
Cosa vedere
Cuore un tempo pulsante della vita mondana, culturale e artistica della città, il lido nacque negli anni Venti come piccolo stabilimento balneare in legno su palafitte, diviso in settori riservati a uomini e donne sia negli spogliatoi sia in mare; verso la fine dello stesso decennio l'ammiraglio Giuseppe Genoese Zerbi, allora sindaco di Reggio, si adoperò per costruire nella zona un lido moderno, il primo del Meridione, che gli fu poi intitolato e che divenne presto luogo di feste, eventi sportivi e mondani, frequentato anche da turisti in arrivo via mare da Messina. Occupato durante la seconda guerra mondiale prima dai tedeschi e poi dagli americani, il complesso rimase a lungo senza una struttura moderna, finché l'amministrazione comunale non ne decise la ricostruzione nel 1962; i lavori per il nuovo lido iniziarono nel 1968 ma, a causa del continuo aumento dei costi, si conclusero solo nel 1990.
Nel 1974, poco dopo che la città era uscita dalle tensioni dei moti di Reggio, vi si svolse un'edizione di Miss Italia voluta da Enzo Mirigliani, vissuta come una sorta di rinascita cittadina. Oggi il complesso comprende centinaia di cabine su due piani, un piazzale pedonale e, al centro, la cosiddetta Torre Nervi, un edificio poligonale a tre piani progettato dall'architetto Pier Luigi Nervi che ospitava discoteca, night club e bar; l'intera struttura, in gran parte su area demaniale concessa al Comune, occupa una superficie di quasi tre ettari fra piscina per bambini, negozi, giardini e fontane, ma versa oggi in stato di abbandono e degrado.
La visita
Il lido è attualmente chiuso e in stato di degrado; le acque antistanti sono considerate non balneabili dal Ministero della Salute per l'eccessiva presenza di batteri legata allo sversamento di reflui fognari non trattati.
Il consiglio della redazione
Guardate la Torre Nervi da lontano, dal lungomare: nonostante l'abbandono, la sua forma poligonale resta uno dei profili più riconoscibili dello skyline balneare di Reggio, testimonianza di un'epoca in cui questo lido era il salotto della città.




