Monterosso Calabro

Provincia: Vibo Valentia · Regione: Calabria · Abitanti: 1.796 · CAP: 89819

Il nome verrebbe dal riflesso rossastro che la collina prende nelle ore prima del tramonto: mons ruber. Il paese ha un lungo elenco di disastri, e l'elenco è preciso. Un terremoto lo danneggiò gravemente nel 1544. Nel 1620 arrivò una gelata così grande che, si racconta, una pariglia di venti buoi attraversò l'Angitola sul ghiaccio. Nell'estate del 1625 fu una siccità terribile a compromettere il raccolto. Il terremoto del 1783 rase al suolo tutte le case di Monterosso: crollarono la chiesa dell'Addolorata, il convento dei camaldolesi e quello dei carmelitani — le suore del Carmelo si salvarono rifugiandosi nel chiostro, che restò illeso. Il paese fu ricostruito grazie al duca Pignatelli e ai contributi della Cassa sacra, l'organo straordinario istituito dai Borbone dopo il sisma con il compito di requisire i beni della Chiesa in tutta la Calabria Ulteriore e di rivenderli ai privati. L'otto settembre del 1905 un altro terremoto fece cadere un campanile e due chiese, ed esattamente vent'anni dopo ne arrivò un altro.

Nel Seicento qui si lavoravano la seta e il lino, e c'era una filanda di cui restano pochi avanzi: l'edificio ospita oggi il museo della civiltà contadina e artigiana. Nel 1939 una società di Pinerolo, in Piemonte, venne a sfruttare le miniere di grafite e bauxite: impiegava centinaia di minatori del posto, e ogni mattina quelli andavano al lavoro con le biciclette Frejus che la ditta gli forniva. Il trentuno ottobre del 1948 la società interruppe l'attività estrattiva. Il vecchio deposito di grafite si vede ancora. Oggi il paese vive di maiali, pecore e capre — insaccati e formaggi — e di viti, olivi e pomodori; e una buona parte del lago Angitola, oasi del WWF dove passa il falco pescatore, ricade in questo comune.

🎉 Feste e sagre a Monterosso Calabro 1

Festa patronale Tra 53 giorni

Festa di San Nicola e Madonna del Soccorso

📅 Ogni anno, il 6 dicembre e la prima domenica di luglio

Monterosso Calabro ha due patroni, san Nicola, festeggiato il 6 dicembre, e la Madonna del Soccorso, festeggiata la prima domenica di luglio con una processione per le vie del paese.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.