Sant'Antonio di Padova, patrono di Bisaccia
📅 Ogni anno, il 13 giugno, con luminarie e concerti
Bisaccia festeggia sant'Antonio di Padova il 13 giugno, con la festa e la fiera del santo, luminarie e concerti.
Il paese sta a 860 metri su quello che i geologi chiamano uno zatterone: un banco di conglomerato roccioso tenuto insieme da un collante argilloso, incuneato fra due valloni — il Vallone dei corvi e quello dei Ferrelli — che si sono formati nel tempo per lo scivolamento a valle di masse di fango e detriti. Sulla collina del vecchio cimitero gli scavi hanno trovato tracce di capanne del bronzo medio, di circa millequattrocento anni prima di Cristo, coperte dalle case del periodo arcaico e queste a loro volta dall'abitato del quarto secolo. Nel nono secolo avanti Cristo arrivò qui la civiltà di Oliveto-Cairano, venuta dalla sponda adriatica: sbarcata in Puglia presso l'Ofanto, risalì il fiume e fondò villaggi a Cairano e a Bisaccia, sostituendo gli abitanti dell'età del bronzo e lasciando una necropoli con tombe a fossa. Sul nome ci sono tre ipotesi: dal latino bis facta, «fatta due volte», da vis e acies, oppure da castrum Byzacii.
Sotto i normanni Bisaccia divenne feudo, e il Catalogus Baronum dice esattamente quanto valeva: in tempo di pace il feudatario doveva fornire sei soldati a cavallo e dodici inservienti, in tempo di guerra il doppio; siccome ogni milite costava venti once d'oro, la rendita minima del feudo nel dodicesimo secolo era di sessanta once d'oro l'anno. Nel 1246 Federico II tolse il feudo a Riccardo di Bisaccia, che aveva partecipato alla congiura di Capaccio: fece ristrutturare il castello, lo usò come prigione e venne qui nel 1250. La tradizione locale dice che ne avesse fatto anche una residenza di caccia, e che il vicino colle del Formicoso lo avesse ribattezzato Monte Sano perché ci andava a caccia col falcone. In quello stesso castello, nel 1254, si rifugiò Manfredi braccato dall'esercito del papa. Bisaccia fu poi sede vescovile per quattro secoli, fino al 1513, quando la diocesi venne fusa con quella di Sant'Angelo dei Lombardi; e fra i suoi feudatari ci fu Giovanni Battista Manso, amico di Torquato Tasso, che nel 1588 fu suo ospite qui.
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📅 Ogni anno, il 13 giugno, con luminarie e concerti
Bisaccia festeggia sant'Antonio di Padova il 13 giugno, con la festa e la fiera del santo, luminarie e concerti.
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Fuori da Bisaccia, ma a portata di gita.